Giannelli Lucio
Dirigente della Lazio. Fece parte della società nel 1943 e nel 1944 quando furono chiamati a dirigerla i Padri Fondatori Ancherani, Masini e Saraceni (I) in un momento tragico, con l'occupazione nazista di Roma e la Liberazione della città e i dirigenti, nominati dal regime, si dileguarono o furono destituiti. Contribuì alla riorganizzazione della società con grande esperienza e generosità. Nel dopoguerra fu sindaco del Consiglio Direttivo della società. Tra la fine degli anni 40 e gli inizi dei 50 fu anche il capo degli osservatori tecnici.