Il pranzo del 9 aprile 1922


Il quotidiano "Il Popolo Romano" dell'11 aprile 1922 riporta un articolo sul pranzo sociale del precedente 9 aprile:

"Il banchetto della Società Podistica Lazio"

Il pasto delle belve del circo Krone diventa un biberon per neonati al confronto del banchettissimo della 1 e 2 squadra di Foot-ball della veterana Lazio.

A capotavola naturalmente c'erano i due capitani Faccani detto "Compare" e Cella che dirigevano magnificamente lo slancio delle loro squadre, con veloci paescs dei fiaschi di Frascati e potenti attacchi all'abbacchio arrosto.

Non mancò il violento penalty tirato maestralmente da Maneschi nella torta dolce, difesa dal cavalier Baffino, il quale restò con un ... Palmieri di naso, nel vedere tutta la crema schizzare come falde di neve sulle teste e su gli abiti dei più vicini ... e sulle falde del mio povero impermeabile tramutato provvisoriamente in goal.

Ai posti d'onore c'erano tutti i dirigenti della Lazio, dal gen. Bompiani, (rappresentato da un vibrante telegramma di adesione) al dott. Bitetti e signora e tranquillissimo Marcello, futura gloria dello Sport, il rag. Contini e signora, il signor Spallazzi e signora, il cav. Giamminuti, il cav. Baccani, e poi sparsi tra i giuocatori, tanti vecchi e nuovi campioni della Lazio, come l'ing. Consiglio, ed il magg. Corelli (che Faccani tiene a far sapere che avevano l'onore di sedergli ai lati), il signor Zenobi, Dupont de St. Pierre, ex campione di lotta, Tofini (o Tofani (?), campione fiumarolo, Fantacone Carlo ex campione romano di velocità, Torchio (Torchietto) campione di storielle, il cav. Magistrelli campione degli esattori, Baldi e l'ing Way (Don Quichotte e Sancho) e Michela (Zam) uno dei vincitori della Merluzza ed eziandio facente parte della Gramiccia Squadra di agitati che tentavano di ingannare lo stomaco nell'intervallo delle portate, con certi infernali cori foxtrolleschi accompagnati da un fazi-band vivacissimo di rumori vari e di sbattimenti di forchette, coltelli e bicchieri, i quali perché risonassero meglio, erano vuotati con velocità ed insistenza vertiginosa.

Faccani, alla fine, fece persino un discorso serio, coronato da una serie di hurrah! alla Lazio, ai campioni, ai dirigenti, ai capitani e alle future vittorie. L'allegro esito del banchetto è scolpito indelebilmente nel numero prodigioso di fiaschi prosciugati e se per ognuno di essi facessero un goal, povere squadre avversarie!

.... Del resto ... auguri!

Per la cronaca bisogna ricordare che il banchettone fu consumato alla nota Trattoria del cav. Roncacci il cui figlio minore è già nella squadra boys e che non mancarono le tradizionali fotografie fatte col trappolone di Martinelli, che poi, sul campo di giuoco, divenne persino portiere di gran merito, assieme a supporters, giuocatori e amici in un match umoristico di Foot-ball.

Oh! potenza del bianco "Frascati".

RENFER

da "Il Messaggero" del 4 aprile 1922
L'articolo de "Il Popolo Romano"
da "Il Popolo Romano" del 9 aprile 1922



La foto di gruppo scattata in occasione dell'evento. Nella foto si riconoscono Dosio, Baccani, Nesi, Bernardini I, Cella II, Raffo, Fioranti, Filippi, Orazi II, Orazi I, Saraceni II, Corelli, Fraschetti, Cella I, Cattaneo, Saraceni I, Consiglio, Faccani, Varini, Zenobi e altri elementi della squadra riserve.