Vona Fernando


Fernando Vona
Nando Vona a metà degli anni '70
Fernando Vona

Dirigente della Sezione Calcio ; atleta , allenatore e dirigente della Sezione Pallacanestro . Nato a Roma il 24 agosto 1919 e scomparso il 1° settembre 2009. Detto "Cucciolo".

Inizia a praticare la pallacanestro nel 1934 militando nella Parioli allenata dal famoso Maresciallo Bovi . Nel 1939 durante il servizio di leva , gioca nella Marina Militare , indossando nel 1941 la maglia della Rappresentativa militare della Marina . Naufrago in seguito all'affondamento della corazzata Roma il 9 settembre 1943 è internato in Spagna dove organizza incontri di pallacanestro in Catalogna . Rientrato a Roma gioca con la Petriana al quartiere Aurelio e quindi per il Gruppo Sportivo Trionfale . Nel 1948 è tra i "rifondatori" della Sezione Pallacanestro della Lazio. Per la sua taglia imponente gioca come pivot e al tempo stesso svolge le mansioni di segretario della Sezione e di allenatore delle giovanili . Frequenta a Merano il corso allenatori diretto da Van Zandt . Si avvicina sempre nel medesimo periodo alla sezione Calcio della Lazio dove entra a pieno titolo smesso di frequentare i campi del basket . Divenuto dirigente della Sezione Calcio è rimasto al servizio della Società per quasi cinquant'anni. Da consigliere a capo della segreteria, ruolo che ha ricoperto fino al 1981, da accompagnatore della squadra a responsabile amministrativo, ha fatto di tutto. Come ha sempre amato dire, è stato il "facente funzione" di tutti i ruoli societari. Con la sua figura monumentale, il modo di fare affabile e diretto, sempre disponibile e fieramente ed elegantemente laziale, è stato un sicuro punto di riferimento per tutti.

All'inizio degli anni '70 vi fu turbolenza tra tifosi e Società a causa dell'ingaggio di Tommaso Maestrelli e per l'allontanamento di Juan Carlos Lorenzo sotto la sede di Via Col di Lana. Si riunivano, infatti, i sostenitori dell'una o dell'altra parte e si creava forte tensione. Ma tutto si spegneva quando Vona scendeva in strada e, invitati i tifosi a salire in sede, li faceva accomodare e offriva loro panini con porchetta e bicchieri di vino bianco fresco, riuscendo così a placare immediatamente gli animi.





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