Domenica 6 gennaio 1963 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Padova 2-3

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6 gennaio 1963 - 16 - Campionato di Serie B 1962/63 - XVI^ Giornata - inizio ore 14,30

LAZIO: Cei, Zanetti, Garbuglia, Governato, Landoni, Gasperi, Bizzarri, Longoni, Rozzoni, Morrone, Moschino. All. Lovati. D.T. Lorenzo.

PADOVA: Bini, Rogora, Scagnellato, Barbolini, Grevi, Bon, Zerlin, Mazzanti, Koelbl, Arienti, Morosi. All. Del Grosso.

Arbitro: sig. Di Tonno (Lecce).

Marcatori: 12' Bizzarri, 28' Koelbl, 37' Rozzoni, 38' Koelbl, 72' Zerlin.

Note: giornata grigia, terreno in modeste condizioni. Espulsi Moschino e Bon per reciproche scorrettezze.

Spettatori: 15.000 circa.

Brutta Befana per la Lazio che pur disputando una buona partita cede i due punti a un Padova furbo e fortunato. I giorni che precedono l'incontro sono segnati da diverse polemiche. L'acquisto in prestito dalla S.P.A.L di Mialich mostra qualche ombra nella trattativa, mentre Landoni viene tacciato da qualcuno dell'ambiente come un amico troppo legato all'ex allenatore Facchini allontanato a inizio stagione tra molte polemiche. Lorenzo concede la sua fiducia in avanti a Bizzarri mentre in cabina di regia si affida alla coppia Moschino-Governato. Buono l'inizio dei padroni di casa. Al 2' bel cross di Rozzoni non raccolto dai compagni. Stessa situazione cinque minuti dopo su iniziativa di Bizzarri. Al 12' la partita si sblocca. Morrone si libera bene sulla sinistra e rimette al centro un pallone che Bizzarri spedisce in rete anticipando il suo controllore e il portiere Bini. La reazione degli ospiti non si lascia attendere e al 28' i veneti pareggiano. Azione di alleggerimento di Koelbl che ricevuta la palla sulla destra converge al centro e scaglia un bolide che s'insacca a fil di palo. Lazio groggy e biancoscudati che tentano il sorpasso. Al 32' una stoccata di Bon da fuori area esce di poco. Rozzoni cinque minuti dopo riesce a riportare in avanti i suoi. Moschino fa filtrare un ottimo pallone in area per l'attaccante che in controtempo mette in rete con un diagonale di grande precisione. Giusto il tempo di esultare che gli ospiti riacciuffano il pareggio. Banale fallo di Governato su Zerlin e conseguente punizione calciata "all'ungherese" da Koelbl con pallone sotto l'incrocio dei pali. Nella ripresa i biancocelesti spingono, ma la cerniera difensiva dei rivali diretta dal libero Grevi regge bene. Al 72' arriva la segnatura decisiva. Punizione calciata da Morosi per Koelbl che fa da sponda per Zerlin che in diagonale mette dentro. Il guardalinee alza la bandierina segnalando il fuorigioco del marcatore, ma l'arbitro decide di convalidare. Proteste laziali inascoltate anche per un fallo di Koelbl su Landoni un istante prima del goal. Lazio furiosa in avanti con paurose mischie davanti la porta di Bini. All'83' scambio di colpi proibiti tra Moschino e Bon che costringono il direttore di gara a mostrare ai due la via degli spogliatoi. A quattro minuti dal termine Barbolini mette giù Rozzoni e Di Tonno indica il dischetto. Alla battuta va lo specialista Longoni che incredibilmente calcia un innocuo tiretto tra le braccia dell'incredulo portiere avversario. Disperazione in campo e sugli spalti e ultimo tentativo a un soffio dal termine, ma Bini con un gran volo dice di no a una botta di Gasperi.